|
|
Entro
la sedicesima settimana dall'inizio della tumefazione (gonfiore) delle
articolazioni delle mani:
- visita
reumatologica con rilevazione dei parametri anamnestici e visita per
i parametri articolari:
- numero
di articolazioni dolenti e tumefatte
- durata
della rigidità mattutina
- scala
del dolore
- questionario
disabilità
- questionario
qualità di vita
- algoritmo
sulla persistenza ed aggressività di malattia
- esami
di primo livello per la conferma dell'infiammazione e idoneità
alla terapia:
- VES,
PCR, Emocromo, Esame urine, Proteine sieriche, Transaminasi, Creatinina,
Glicemia, Colesterolo, Markers epatite B e C, Fattore Reumatoide,
Anti Citrullina (CCP), ANA
- day-hospital:
esami di secondo livello:
- C3,
C4, Crioglobuline, Anti-ENA, Anti-cardiolipina
- radiografie
delle mani e piedi
- Risonanza
Magnetica mani
- inizio
terapia parenterale con methotrexate se la artrite è aggressiva;
- visite
di controllo a 1, 2, 3 mesi: eventuale modifica terapia;
- visita
di controllo a 6 mesi: controllo infiammazione, radiografie e risonanza;
eventuale modifica terapia compresi i biologici.
Obiettivo
principale: indurre una remisione stabile sospendendo anti-infiammatori
e cortisonici.
Definizione
di Remissione: non tumefazione articolare, non dolore articolare, non
stanchezza, non rigidità mattutina prolungata, normali esami di
laboratorio per infiammazione, arresto dell'evoluzione del danno anatomico
articolare. |
Per
i medici di Medicina Generale della Provincia di Brescia:
Prenotate
la visita per i vostri malati con artrite all'esordio al 3923627685 (mattino)
Invitiamo
a non prescrivere corticosteroidi prima della diagnosi
Possibilità
di incontro per discussione del caso presso il nostro Servizio di Reumatologia
contattaci |
|
|
Ambulatorio
multidisciplinare reumatologico, ortopedico, fisiatrico
Rappresenta sicuramente uno dei punti di maggiore eccellenza della nostra
attività.
I malati di artrite, nel corso della loro cronica evoluzione, necessitano
del Reumatologo, dell’Ortopedico e del Fisiatra. Generalmente queste
tre figure specialistiche non sono coordinate e hanno spesso una diversa
visione, di parte, del malato di artrite. Si genera così confusione
nel paziente che vede frammentato il proprio percorso terapeutico.
Si ritiene invece che, nel rispetto delle rispettive competenze, il Reumatologo,
l’Ortopedico
ed il Fisiatra possano concordare, per ogni singolo caso, un percorso
univoco, finalizzato alla correzione del danno articolare e al recupero
funzionale complessivo del paziente con una continuità della terapia
medica impostata dal Reumatologo.
L’esperienza maturata dall’ambulatorio multispecialistico
è stata importante nell’ultimo anno e particolarmente gradita
agli utenti.
Si tratta di prestazioni ambulatoriali complessive d’equipe, in
seduta congiunta, da cui scaturiscono indicazioni alla chirurgia e alla
fisiochinesi-terapia. L’accesso a questo ambulatorio di terzo livello
è riservato ai casi complicati di malati di artrite afferiti agli
ambulatori periferici di ortopedia, fisiatria e reumatologia.
|